I TEMPLARI NAVIGATORI

Lunedì 5 Giugno alle 21,15 si terrà a Palazzo Pfanner la conferenza: “I Templari navigatori” a cura della Dott. Paolo Santin, quinto incontro del ciclo “Dentro una grande epoca”.

Parlare dei grandi navigatori, dei loro grandi viaggi e delle relative scoperte geografiche è molto importante in quanto questi hanno cambiato la storia e la società in cui tutti viviamo.

I grandi viaggi sono inquadrati in un preciso arco di tempo che va dalla seconda metà del Quattrocento ai primi decenni del Cinquecento ricordato come “l’età delle scoperte geografiche”, in questo periodo possiamo vedere in tutta Europa un’aria di cambiamento sancita con il passaggio dal Medioevo al Rinascimento.

Studiare ed analizzare i fatti relativi ai grandi navigatori è molto interessante soprattutto in relazione ad un preciso e profondo aspetto cioè andare a vedere dov’è l’origine di questo periodo e come questa viene protetta da un sottile velo di silenzio nella storia. Origine che ha radici molto antiche insite nella storia del Portogallo, dei suoi rapporti prima con i Cavalieri dell’Ordine del Tempio e dopo con i Cavalieri dell’Ordine di Cristo fino a culminare in un grande personaggio l’Infante Henrique o Navegador.

 INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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LA CAVELLERIA SPIRITUALE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

Lunedì 29 Maggio alle 21,15 si terrà a Palazzo Pfanner la conferenza ad ingresso libero: “La Cavalleria Spirituale tra Oriente ed Occidente” a cura del Dott. Paolo Santin, quarto incontro del ciclo “Dentro una grande epoca”.

Esiste un tratto che accomuna le varie cavallerie d’Oriente ed Occidente? Che relazione intercorre tra la cavalleria ed il Mistero del Santo Graal?
Durante questo incontro cercheremo di rispondere a queste domande e faremo un viaggio attraverso le principali civiltà dall’oriente all’occidente per analizzare le antiche origini della cavalleria e se in queste vi siano dei medesimi ideali e princìpi ordinatori facenti riferimento ad un’origine spirituale.
Vedremo che entrare a far parte della cavalleria non aveva necessariamente un carattere di ereditarietà in quanto per divenire cavaliere era necessaria la “virtus”, cioè l’aver dato prova di precise caratteristiche morali e spirituali facenti riferimento ad uno slancio d’amore e di superamento di se stessi per l’ideale.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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IL MITO DEL SANTO GRAAL

Lunedì 22 Maggio alle 21,15 si terrà a Palazzo Pfanner la conferenza: “Il Mito del Santo Graal, da Atlantide ai nostri giorni” a cura della Dott.ssa Benedetta Maroni.

Capire cosa si cela dietro al mito del Graal può dare la chiave realizzativa tanto cercata dall’uomo moderno.
Dai tempi più remoti fino ad oggi un racconto mitico ha accompagnato l’umanità: quello del Santo Graal. Si tramanda da sempre che il Graal sia l’oggetto di una ricerca ardita e dal carattere eroico che ha infiammato l’animo sia di cavalieri che di navigatori. Ma precisamente cosa ricercavano? C’è chi dice un Calice fatto d’oro o di altro materiale misterioso contenente una bevanda di Vita immortale; chi invece sostiene l’identità del Graal con una pietra, uno smeraldo caduto dal Cielo; infine c’è chi vi scorge una Tradizione Sapienziale di vecchia data, perduta o nascosta di epoca in epoca e custodita da Iniziati e guerrieri-sacerdoti.
Di ipotesi ne sono state fatte molte e ancora oggi, dopo millenni di studi, indagini e comparazioni, ci si chiede che cosa sia il Santo Graal, scopo dell’incontro è additare quale realtà è custodita da quel mito antico che accompagna l’uomo dai tempi di Atlantide fino ai giorni nostri.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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COSA C’È DIETRO UNA STORIA

Compagnia Teatrale Archeosofica

Teatro Civico La SpeziaLa Compagnia Teatrale Archeosofica presenta anche quest’anno lo spettacolo Atlantico, una commedia musicale scritta e diretta da Elisabetta Meacci. Poco conosciuta ancora dal grande pubblico, sebbene abbia registrato sempre il tutto esaurito nei teatri ove è stata messa in scena, la commedia Atlantico sbarcherà  a La Spezia domenica 21 maggio al Teatro Civico (inizio ore 17.00 – prevendita su vivaticket.it o telefonando al teatro). mini show
Ma per saperne di più su questa divertente e spumeggiante commedia, la Compagnia ha organizzato un MINI SHOW che potrete vedere sabato 13 maggio alle ore 18.30 presso la sala Urban Center del Teatro Civico a La Spezia, oppure lunedì 15 maggio alle ore 21.30 presso la sede dell’Associazione Archeosofica di Lucca al Palazzo Pfanner. Per il Mini Show l’ingresso è libero e gratuito e non è necessaria la prenotazione.
Perché chiamare questa presentazione “Mini Show” ? Perché l’incontro con gli autori e attori/cantanti…

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DENTRO UNA GRANDE EPOCA

Lunedì 8 Maggio alle 21,15 si terrà a Palazzo Pfanner la conferenza: “Una Battaglia Spirituale” a cura del Dott.Massimiliano Galastri, primo di 5 incontri ad ingresso libero che vogliono introdurre di volta in volta gli argomenti trattati nella commedia musicale “Atlantico“, in scena Domenica 21 Maggio al Teatro Civico di La Spezia.
 
Il XV secolo fu un periodo di cambiamenti e innovazioni in tanti settori, dalle arti alle scienze, dalla politica con i suoi intrighi e le sue guerre di potere, alla religione con l’espressione dei suoi alti ideali. Un secolo di fermento, avventure e personaggi coraggiosi e lungimiranti quando molti credevano ancora che la terra fosse piatta e non sapevano se esistesse qualcosa oltre l’orizzonte.
 
“Là dove la terra finisce e il mare comincia“, ovvero all’estrema punta sud ovest del Portogallo, in una piccola cittadina di mare, si sviluppò una scuola di pensiero e di misticismo multietnica sotto la guida dell’Infante Dom Henrique, che riuscì qui nel suo progetto: costruire nuove imbarcazioni, più agili e più forti, preparare capaci navigatori e spingersi alla conquista di terre sconosciute.
 
Le nuove imbarcazioni si chiamarono CARAVELLE. In pochi anni permisero ai coraggiosi esploratori di regalare al mondo la geografia terrestre che oggi conosciamo. La concezione del mondo cambiò: circumnavigarono l’Africa, fu scoperta l’America e arrivarono fino al Giappone ed all’Australia.
 
Enrico il Navigatore, come lo conosciamo noi Italiani, era Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Cristo, gli eredi spirituali e materiali dei Templari ormai dispersi. Anzi, a dire il vero, erano proprio Templari perché il Re del Portogallo con una mossa assai ingegnosa riuscì a sottrarre uomini e ricchezze dalle mani del Re di Francia solo cambiando il nome all’Ordine cavalleresco militare più famoso e venerato nel medio evo. Formò lui stesso i Cavalieri di Cristo e ne fece membri attivi tutti i Templari che in quel momento si trovavano in Portogallo e tutti quelli che in seguito vi si rifugiarono, evitando per loro sia il processo, sia la condanna che la perdita di ogni possedimento. Forte di questa eredità e di beni economici propri, l’Infante Dom Henrique fondò la Scuola di Sagres, finanziò le spedizioni marittime e divenne uno dei propulsori di questa Grande Epoca!
 
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
 
ATLANTICO: domenica 21 Maggio ore 17.00 al Teatro Civico di La Spezia. Biglietti in prenotazione direttamente telefonando al Teatro Civico: 0187 757075 oppure sul sito:
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CORSO di RADIESTESIA

La parola Radiestesia esprime una personale sensibilità psichica alle radiazioni, onde, vibrazioni, emesse da ogni oggetto, essere vivente o materia.

Il  Radiestesista è perciò la persona che per attitudine o allenamento è dotata di questa meravigliosa sensibilità che lo rende capace di mettersi volontariamente in risonanza con le fonti emittenti radiazioni e decifrare con chiarezza le informazioni ricevute.

Questo particolare fenomeno radiestesico era già noto ed utilizzato dagli antichi sapienti Cinesi, Egiziani, Romani e di altre importanti culture che avevano scoperto come sfruttare questo metodo per mettersi in comunicazione con l’ignoto.

La sensibilità radiestesica è già presente in ogni uomo ed in ogni donna, ma spesso allo stato latente, e come tale può essere estratta e disciplinata attraverso una tecnica ed un particolare strumento rivelatore, comunemente chiamato pendolo.

Chi di noi non ha mai provato o almeno sentito dire che per mezzo di un ciondolino, di un piccolo oggetto appeso ad un filo sottile o ad una catenella, tenuto fra le dita e messo in condizione di oscillare liberamente, si possono ottenere risposte alle domande che ci interessano?

Forse la più famosa e tradizionale ricerca è quella dell’acqua nel sottosuolo, che può essere svolta direttamente sulla località indiziata, oppure anche da  lontano ispezionando con le oscillazioni rivelatrici di un pendolo su una carta geografica dei luoghi che interessano.
Allo stesso modo possiamo scoprire un oggetto nascosto o perduto, fare una rapida analisi chimica di una sostanza qualsiasi, confrontare una diagnosi, verificare il medicamento più adatto, testare un prodotto per vedere se siamo allergici… ottenendo sempre dei riscontri che hanno veramente del sorprendente!

Ma tutta questa meraviglia utilizzando solamente un pendolo?! Abituati come siamo ai sofisticati mezzi e strumenti di ricerca e allineati alle conoscenze scientifiche ufficiali, potreste sospettare che si tratti di un gioco di prestigio, e autosuggestione.

In realtà la pratica della Radiestesia, eseguita con serietà, consapevolezza e metodo, non è un gioco da tavolo, ma  un avvincente e utilissimo mezzo d’indagine applicabile praticamente a tutto. Le esplorazioni che possiamo fare non hanno confini, se non quelli che mettiamo noi se limitiamo la capacità di concepire l’impossibile o non abbiamo abbastanza fiducia in noi stessi… e soprattutto se la nostra conoscenza dell’argomento e del metodo è scarsa e superficiale.
Ma quando si parla di Radiestesia non è tanto questione di credere o non credere, perché tutto si risolve con l’esperimento. I dubbi si dissolvono provando e riprovando!

In virtù di questo, il CORSO proposto dalla nostra Scuola darà le essenziali basi teoriche di questa disciplina, ma soprattutto le sicure metodologie pratiche indirizzate a svolgere qualsiasi esperimento ordinario e straordinario.  Le lezioni accompagneranno lo sperimentatore ad acquisire le regole e padroneggiare gli strumenti della ricerca radiestesica, permettendogli così di mettersi personalmente in contatto con il mondo che lo circonda e lo compenetra in un modo del tutto particolare.

Educando e sviluppando profondamente certe sensibilità che sono latenti nell’uomo e nella donna, cioè facoltà della mente quali l’astrazione, l’attenzione, la concentrazione, la volontà, l’intuizione, che generalmente pensiamo di adoperare ma che in realtà sfioriamo appena nelle loro reali potenzialità, questa antica arte radiestesica consente l’accesso immediato a fonti di informazione che normalmente non percepiamo, mettendoci così in comunicazione diretta con tutto quello che vogliamo seriamente indagare, studiare e conoscere, ottenendo precise risposte a chiare e lecite domande!

Sembrano favole, ma quando seguirete gli allenamenti proposti dall’Associazione Archeosofica, vi renderete conto della immediata possibilità di applicazione.
I procedimenti sono molto semplici e veramente alla portata di tutti gli appassionati di questa materia.

Agli iscritti sarà fornito un esclusivo Kit personale per la sperimentazione.

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INIZIO CORSO: Martedì 9 Maggio, ore 21.
Il corso si svolge di Martedì alle 21 ed ha un numero limitato di partecipanti in modo da consentire a tutti una corretta sperimentazione.

INFO&ISCRIZIONI: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com
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TESTIMONIANZE A CONFRONTO, vi raccontiamo i nostri esperimenti.

Lunedì 10 Aprile alle ore 21,15 nell’ambito del ciclo: “Indagini Extrasensoriali”, si terrà a Palazzo Pfanner un’incontro ad ingresso libero dal titolo: Testimonianze a confronto, vi raccontiamo i nostri esperimenti.

I racconti delle esperienze personali oggetto di questo approfondimento, sono frutto di un lavoro metodico, col fine di chiarire veramente cosa ci sia  oltre questa vita, portato avanti da un team di 16 amici che dicono : “La sperimentazione serve solo a se stessi se non se ne da testimonianza. Questo è il nostro viaggio, un viaggio di ricerca, ricerca della libertà”.

Scienza è misurare, valutare ed esporre i propri risultati. Vi raccontiamo le testimonianze di persone che hanno vissuto delle esperienze in maniera spontanea o dopo averle fortemente volute seguendo gli esercizi proposti da Tommaso Palamidessi nei suoi Quaderni e Libri, e che possono ricondursi a vere e proprie indagini sull’aldilà. Parleremo di quelle esperienze che per l’Archeosofia sono fondamentali per avere la certezza della vita dopo la morte e quindi per accelerare l’evoluzione della coscienza: sdoppiamento, ricordo delle vite passate, ultrafania.

La serata sarà speciale anche per la concomitanza con il G7 che chiuderà il normale accesso al Palazzo Pfanner di Via degli Asili, SOLO per questa serata-evento l’ingresso sarà alle 21 dal bellissimo giardino del Palazzo passando dalla Sortita S.Frediano. Conviene parcheggiare in Piazzale Don Baroni (quello delle Giostre) e fare 500m a piedi per trovarsi direttamente all’ingresso del Giardino.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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