CORSO DI PITTURA ICONOGRAFICA

A partire da martedì 4 Ottobre si terrà a Palazzo Pfanner, un Corso di Pittura Iconografica di 1° livello.

Ogni partecipante dipingerà un’icona su tavola di legno seguendo i canoni dell’arte sacra e scoprendo, passo dopo passo, le regole di un’antica tradizione. Icona è il termine usato dalla chiesa orientale per indicare la pittura su tavola che rappresenta soggetti sacri, ed è uno strumento prezioso che aiuta l’ascesi personale grazie ai suoi colori simbolici e canoni pittorici.

Durante le lezioni saranno trattati i temi relativi alla storia dell’iconografia, al simbolismo tradizionale dei colori e delle proporzioni geometriche per comprendere pienamente il senso di questa arte della bellezza che i monaci-pittori ci hanno trasmesso a scopo di elevazione spirituale. Verranno spiegate le fasi della preparazione, che dalla tavola di legno grezzo portano alla realizzazione finale dell’icona.

Il corso è rivolto anche a coloro che non hanno nessuna esperienza pittorica infatti, nel primo livello, i partecipanti verranno introdotti alla conoscenza della tecnica pittorica iconografica, sviluppabile in corsi successivi.

Tutti i materiali (tavola, pigmenti, pennelli, ecc.) saranno forniti dal laboratorio e il dipinto finito resterà all’autore.

Il Corso, a numero chiuso, è strutturato in 10 lezioni e si terrà il Martedì dalle 18 alle 20 a partire dal 4 Ottobre.

Info ed iscrizioni: Sabrina 329 2282322 – sezione.lucca@gmail.com

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IL DIDASKALEION DI ALESSANDRIA D’EGITTO

Lunedì 11 Maggio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero sul Didaskaleion di Alessandria d’Egitto, un autentico centro di spiritualità viva e operante fondato da San Marco Evangelista, che si sviluppò nel II° e III° secolo dopo Cristo.

Due personaggi in particolare si distinsero per l’altissimo valore teologico, filosofico, medico e scientifico: Clemente Alessandrino e Origene. Considerati i maggiori esponenti del Cristianesimo integrale essi svilupparono e diffusero sia l’insegnamento exoterico che quello esoterico della dottrina di Cristo in conformità alle parole del Salvatore: “In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli e gli dissero: “Perché parli loro in parabole?”. Egli rispose: “Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.”  Origene che fu soprannominato l’Adamantios, l’uomo di acciaio o di diamante, etimologicamente l’indomabile, propugnava l’esigenza di oltrepassare il grado elementare di istruzione e catechesi che ogni cristiano acquisiva prima del battesimo, per realizzare una conoscenza più profonda dell’iniziazione cristiana mediante l’interpretazione della Scrittura, la pratica di numerose ascesi e lo sviluppo dei cosiddetti sensi spirituali. Dopo Alessandria tale Scuola si trasferì a Cesarea di Palestina con la compartecipazione di Alessandro, Vescovo di Gerusalemme e Gregorio il Taumaturgo.

Tommaso Palamidessi fonda nel 1968 Archeosofica, un Centro che si riallaccia al modello del Didaskaleion e ne porta avanti l’insegnamento della Scienza dello Spirito ma secondo una mentalità più avanzata per la nostra era, in coincidenza alla Rivelazione Scientifico-Tecnologica.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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CONFERENZA: LA SCIENZA DELLO SPIRITO, PRINCIPI DI METAFISICA SPERIMENTALE

Il prossimo Lunedì 23 Febbraio ore 21,15 l’Associazione Archeosofica propone un approfondimento ad ingresso libero cercando di mettere a fuoco un tema basilare per che è interessato alle tecniche di meditazione ed alle pratiche ascetiche: è possibile parlare di una scienza dello spirito, di una metafisica sperimentale? E quali sono gli strumenti con cui poter svolgere queste ricerche? Se domandiamo che cosa sia un essere umano nessuno sa rispondere esaurientemente, molto si conosce attraverso l’anatomia, la fisiologia e la psicologia, ma la sua essenza fondamentale è ancora avvolta nel mistero più impenetrabile.

Un tempo quando la scienza e la tecnologia non erano in grande sviluppo come oggi, la gente credeva, almeno in gran parte a ciò che i fondatori di religioni o i loro allievi dicevano di aver visto dell’aldilà. Se con qualche strumento speciale si potesse vedere al di là del muro di materia e sincerarsi di persona sulle realtà ultime, l’irrequietezza e la sfiducia cambierebbero impostazione… è possibile questo? Nel passato ed anche oggi abbiamo le testimonianze di persone accreditate che sostengono la presenza attorno a noi di un mondo visibile con gli strumenti adatti, ove vivono i defunti e numerose entità buone e perverse, invisibili alla vista ordinaria; un mondo di voci, suoni, colori, inesistenti fino a quando i poteri dello spirito rimangono inattivi.

La scienza ha spinto in avanti e in tutte le direzioni i suoi cercatori vittoriosi, ma l’uomo in quanto coscienza e mente è stato spiegato a sufficienza? Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Esiste, dopo la presente, un’altra vita? quale posto nel piano delle cose occupa la personalità umana? Per coloro che si pongono tutte queste domande, ma vogliono i fatti, noi proponiamo l’Archeosofia.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com Metodo-sperimentale02

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

CONFERENZA: LA METAFISIOLOGIA DELL’UOMO E DELLA DONNA, l’uomo oltre il corpo fisico.

La “metafisiologia” è la scienza delle funzioni degli organismi viventi, ma secondo l’indagine di ciò che c’è oltre l’aspetto fisico. Perciò studia i corpi e le correnti energetiche dell’organismo fisico umano.

La ricerca scientifica oggi si sta spingendo sempre più a fondo nell’indagine della metafisiologia, cioè della ricerca delle componenti del corpo fisico che stanno oltre la materia visibile. Ci sono anche ricerche che risalgono a molti millenni fa. 

La millenaria tradizione orientale e le recenti indagini hanno messo in luce che per ogni essere vivente, oltre al corpo fisico c’è una controparte di materia allo stato energetico, definibile in vari modi, con funzioni vegetative, emotive e mentali.
L’intima struttura psicobiofisica e spirituale di ogni persona non è visibile all’occhio fisico ma a quello metafisiologico e risulta come una atmosfera di colori cangianti intorno al nostro corpo.

Lunedì 16 Febbraio ore 21,15 a Palazzo Pfanner in via degli Asili 33 si terrà una conferenza ad ingresso libero su queste tematiche.
INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

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INTRODUZIONE ALL’ARCHEOSOFIA

Per chi è interessato alle tematiche trattate dall’Associazione Archeosofica, la Sezione di Lucca ha organizzato degli incontri di approfondimento tutti i Lunedì alle ore 21,15 a partire dal 2 Febbraio.

Partendo da una introduzione all’Archeosofia affronteremo argomenti quali: la costituzione invisibile dell’uomo e del cosmo, il benessere psico-fisico e spirituale, il metodo sperimentale e le tecniche ascetiche, ecc

Le serate ad ingresso libero saranno una sintesi dei fondamenti dell’Archeosofia trattati nei testi di Tommaso Palamidessi.

INFO: Fabio 3288375214 – sezione.lucca@gmail.com

La sete di conoscenza, presto o tardi, in una età o nell’altra, affiora alla mente con le sue eterne domande: “Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Abbiamo un’anima che sopravvive alla dissoluzione del corpo o perisce con esso? Esiste, dopo la presente, un’altra vita? Sarà migliore o peggiore di questa? Vi è un Dio sopra di noi che guarda e veglia amoroso ed esigente, al quale dobbiamo rendere conto di tutto, dei pensieri, delle parole e delle azioni? Vi è un premio per chi fa il bene ed una punizione per chi compie il male? C’è, per chi soffre nella povertà e nella malattia, privo di affetti e di assistenza, una ragione logica, oppure sussiste solo ed unicamente la materia in movimento con la sua dialettica inesorabile e lo sconfortante eterno divenire privo di finalità?”. Ecco l’assillo che in agguato aspetta in fondo alla coscienza di ognuno e appare in tutta la sua enigmatica spettralità nei momenti di sconforto, di solitudine, di dolore, o davanti al dramma della morte.

La domanda: “da dove viene e dove va l’uomo”, è un problema risolto da un pezzo per la categoria dei credenti, ma non per tutti. Del resto, la sola fede non basta quando si tende alla scienza e alla tecnologia o a tutto ciò che ha sapore di misurazione e di dimostrazioni obiettive, concrete e tangibili.

Per coloro che si pongono tutte queste domande, ma vogliono i fatti, noi proponiamo l’Archeosofia.” (Tommaso Palamidessi)

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